Un iceberg grande come il Lussemburgo ha urtato un ghiacciaio al largo dell'Antartide, provocando il distacco di un altro enorme blocco di ghiaccio: un evento che potrebbe causare un calo dell'ossigeno disponibile nelle acque degli oceani del pianeta, secondo un gruppo di scienziati francesi e australiani. I due iceberg sono ora tra i 100 e i 150 chilometri al largo del continente antartico, a seguito di una collisione che si è prodotta tra il 12 e il 13 febbraio, ha spiegato Neal Young, glaciologo della divisione antartica australiana. "E' stata una bella botta" ha spiegato Young, commentando l'urto tra il blocco di ghiaccio lungo 97 chilometri e il ghiacciaio galleggiante Mertz, che ha staccato un nuovo iceberg. "Ora galleggiano affiancati".
sabato 27 febbraio 2010
ICEBERG ENORME!
Un iceberg grande come il Lussemburgo ha urtato un ghiacciaio al largo dell'Antartide, provocando il distacco di un altro enorme blocco di ghiaccio: un evento che potrebbe causare un calo dell'ossigeno disponibile nelle acque degli oceani del pianeta, secondo un gruppo di scienziati francesi e australiani. I due iceberg sono ora tra i 100 e i 150 chilometri al largo del continente antartico, a seguito di una collisione che si è prodotta tra il 12 e il 13 febbraio, ha spiegato Neal Young, glaciologo della divisione antartica australiana. "E' stata una bella botta" ha spiegato Young, commentando l'urto tra il blocco di ghiaccio lungo 97 chilometri e il ghiacciaio galleggiante Mertz, che ha staccato un nuovo iceberg. "Ora galleggiano affiancati".
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento