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Nuova forte scossa ieri sera, con magnitudo 5.1, avvertita in tutto il Nord. Oggi lutto nazionale
Si è aperta una nuova giornata, quella del lutto nazionale, nelle zone
dell'Emilia colpite dal terremoto e nuovamente provate dalla forte
scossa, di magnitudo 5.1, registrata alle 21.20 di ieri. Ed è stata
un'altra lunga notte di paura e di attesa nelle tendopoli e nelle
strutture allestite per accogliere gli sfollati. Molti hanno invece
preferito passare la notte all'aperto, chi in auto, chi in camper,
qualcuno ha scandito le ore girando in bici. Oggi scuole chiuse tra il
Modenese e il Mantovano. La scossa, avvertita in tutto il Nord Italia e
non solo, ha avuto epicentro nel Modenese in una zona compresa tra Novi,
Cavezzo, Concordia, San Possidonio e Mirandola. Non ha provocato
feriti, ma solo qualche malore per lo spavento tra la popolazione, e
nuovi crolli nelle 'zone rosse', già interdette alle persone, tra cui
quella della torre dell'orologio di Novi, da tre secoli esatti simbolo
della cittadina. Nella notte poi un'altra scossa, nella stessa zona, di
magnitudo 3.1.